martedì 13 agosto 2013

Fauna Urbana-Il fumettista: Verso EF edizioni parte prima

Fondamentalmente quello che accomuna tutti i fumettesti del mondo è la capacità di rimanere bambini fino alla morte. Se vedo le mie Polly Pocket (ho 26 anni) non potrei mai pensare di regalarle a qualche bambino bisognoso, divento violenta e sboccata come Emily Rose.
Al fumettista le parole "posto fisso, famiglia, figli" suonano come un colpo al cuore che lo uccide come un veleno, ha lo stesso effetto di stare in linea d'aria a un cassonetto della raccolta rifiuti umidi il 15 agosto alle 13e45.
Dovrei pensare a come esiliare la cellulite, a riprodurmi con degli orrendi minimè strillanti compiacendo la natura e i suoi geni egoisti, trovare un lavoro socialmente considerato figo come il family banker della mulino bianco o l'allevatore di struzzi, eppure penso sempre che finalmente superman non ha più il feticismo di mostrare l' intimo e che io ciclope lo odio perchè sembra un profilattico coi led.

Il vero fumettista, poi, è sempre depresso in un aurea baudelairiana, distorto da una strana droga per cui qualsiasi disegno di persone che non sei tu gli mostra un talento irraggiungibile e devastante, che lo fanno cadere in baratri di ancora più buio pessimismo e candy crush. 
E' tutte le volte che li incontra che torna alla realtà, dove finirà in fabbrica a fare il tornitore, a 40 anni  avrà ereditato un figlio illeggittimo da un cosplayer, avrà lo sguardo dei sogni infranti sotto la tuta da benzinaio e sarà acido come il riso di mia nonna che, in modo del tutto inspiegabile, ha un'autonomia di dieci minuti dalla cottura poi va a male.

Cercare di essere fumettista significa abitare ancora coi tuoi a 50 anni con la nenia "non si va avanti coi disegnini, è meglio studiare trading marketing" e vederli imbarazzati col prossimo che chiede di te, quasi come dovessero espiare loro per Calderoli: "eh il problema è che gli piace fare i disegnigni". 
Subito nell'interlocutore percepisci quello sguardo di "qualcosa che si rompe" ed entrambi entrano in uno stato di trans sviato dal "beh ma che tempo che fa ultimamente".

Poi all'improvviso, ogni tanto, diventi uno dei doni più straordinari della vita, quasi un'apparizione della madonna a Cinisello Balsamo, perchè c'è quel regalo di natale a quella persona sconosciuta che non si sa mai cosa regalargli che ci starebbe proprio un bel ritratto. 
Cosa ti costa ci vuole un attimo.
Ma scusa, mi dici sempre che perdo tempo a fare gli scarabocchi invece di cercarmi un lavoro e adesso devo smettere di perder tempo a cercare un lavoro che ho da lavorare?
Ma il ritratto è bello, le cose che fai tu no.
Ecco.Così Limpido. I fumetti la gente non li capisce, ci vedono il rorschach, gli viene l'analfabetismo di ritorno tipo scimmia che tira la cacca. a priori però..la cacca.

E' un Mondo difficile...è vita intensa.
ma non smettiamo mai in ogni caso, quindi......
ECCO LE TAVOLE PER EF EDIZIONI PRIMA PARTE!!!! 
"Ex Slaves" tra poco in vendita, non perdetevi a Lucca una chicca dei Fratelli Lubrano con un fior fiore di disegnatrici che spaccano!
FEMALE POWER quest'anno ;)




















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